L’Otoplastica è la procedura chirurgica che mira a correggere gli inestetismi e le malformazioni delle orecchie, in particolare le orecchie ad ansa o “a ventola”, orecchie prominenti e troppo grandi, asimmetriche, lobi dismorfici o fessurati.

L’inestetismo dell’orecchio rientra tra le problematiche che possono influire maggiormente e negativamente sulla psiche del paziente, soprattutto se in giovane età: non a caso, è l’unica procedura di chirurgia estetica consentita a minori, previo consenso dei genitori.

Prima e Dopo




L’intervento

Questo tipo di intervento, dalla durata variabile di 60/90 minuti ed eseguibile tranquillamente in day surgery, richiede una semplice anestesia locale, seppur sia opportuno eseguire una sedazione in caso di pazienti al di sotto dei 12 anni.

Per ciascuno degli inestetismi sopra elencati, esiste una tecnica d’intervento specifica finalizzata a correggere la problematica nella maniera più efficace.

Tuttavia, la procedura più richiesta ed eseguita è la correzione delle orecchie sporgenti che prevede l’avvicinamento delle orecchie al capo attraverso un’incisione nel solco retro-auricolare, scollando successivamente il tessuto cartilagineo per rimodellare il padiglione e correggere l’inestetismo. A correzione completata, verrà posta una sutura con punti ben nascosti dall’orecchio e una fasciatura con benda elastica.

Prima e Dopo



Decorso Post Operatorio

Un’adeguata assistenza post-intervento è in grado di assicurare un esito positivo dell’operazione. Nei 7-10 giorni seguenti all’intervento, sarà necessario mantenere la fasciatura e il bendaggio elastico per proteggere le orecchie da eventuali urti e non compromettere l’esito dell’intervento. I punti si riassorbiranno nel giro di circa 15 giorni, mentre durante la seconda e terza settimana sarà importante continuare a portare la fascia elastica. Per ritornare a praticare attività sportive leggere, occorrerà attendere circa 3 settimane, dalle 6 alle 8 settimane per sport più impegnativi.

L’eventuale dolore è possibile trattarlo con comuni analgesici e seguendo particolari accortezze.

I Timori delle Pazienti

È bene che il paziente sappia che, come in ogni procedura chirurgica, anche con l’otoplastica si può andare incontro a delle complicanze. Segni di infezione come dolore, arrossamento, pus e gonfiore, saranno, comunque, facilmente curabile previa terapia antibiotica e anti-infiammatoria post operatoria.

In alcuni rari casi, e a distanza di anni, potrebbe presentarsi un’inversione automatica, ovvero il ritorno dell’orecchio in posizione originaria, a causa dell’elevata elasticità della cartilagine.