A proposito di Otoplastica, a seguire il quesito di Andrea e il mio consiglio professionale:

“Buonasera Dottor Delfino. Ho deciso dopo tanto tempo di sottopormi ad un intervento di otoplastica. Però leggendo i vari forum e discussioni mi sono venuti dei dubbi sia sul risultato sia sulle diverse modalità d’intervento post operatorio.Se si taglia la cartilagine e se si asporta un pezzo, come è possibile che si presenti un caso di recidiva? Poi credo sia giusto tenere la fascia, ma la vera tempistica quale è? Perché mi sembra strano delegare il risultato dell’intervento ad una benda…cioè sicuramente di notte è fondamentale, ma di giorno se non si subiscono urti tutto ciò compromette il risultato? Mentre il gonfiore quanto dura in media? Ringrazio anticipatamente la sua risposta dottore e le faccio anticipatamente i complimenti per la sua professionalità.

Cordialmente.”

“Gentile Andrea, in effetti la fascia serve per due ragioni: per esercitare una moderata compressione per ridurre la fuoriuscita di sangue e per consentire ai tessuti dell’orecchio di cicatrizzarsi nella nuova posizione modellata dal chirurgo in modo che questa diventi permanente. Ovviamente questo è tanto più importante in base al tipo di tecnica utilizzata per ottenere il risultato desiderato. Infatti esistono alcune tecniche che prevedono il rimodellamento cartilagineo mediante incisioni e asportazioni del tessuto e in questo il rischio di recidivo è praticamente nullo e la funzione della fascia meno importante. Ma ci sono altre tecniche in cui il raggiungimento del risultato è legato alla tenuta di alcuni punti di sutura interni che se dovessero cedere renderebbero vano l’intervento. In questi casi l’uso della fascia per stabilizzare il risultato è più importante e il rischio di recidiva a distanza, maggiore.

Personalmente eseguo le tecniche in cui la cartilagine viene incisa e asportata e quindi faccio tenere la fascia ai pazienti per un periodo di massimo 2 settimane di cui la prima per tutto il giorno la seconda solo di notte.

Cordiali saluti.”

Se avete domande in merito a questa tipologia di intervento, sono sempre a disposizione presso il mio studio di Roma, Napoli o Ischia.