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OTOPLASTICA

L’otoplastica è un intervento che serve a correggere la forma e la posizione delle orecchie nei soggetti che, per motivi costituzionali o a causa di fattori ambientali, abbiano un’alterazione del normale aspetto del padiglione auricolare. È un intervento che in mani esperte dà risultati efficaci e permanenti e non lascia cicatrici visibili.

Tutti i pazienti che ritengano le loro orecchie non soddisfacenti dal punto di vista estetico possono essere sottoposti all’intervento di otoplastica. Esistono infatti varie tecniche per correggere praticamente qualunque tipo e grado di anomalia presente. Le più frequenti sono ovviamente quelle che fanno sporgere troppo le orecchie rispetto al capo e quindi le rendono più evidenti.

Ma ci sono anche molti altri difetti che possono essere trattati, ad esempio un padiglione troppo grande, lobi auricolari ipertrofici o fissurati, orecchio a punta, a cornetta di telefono e cosi via. Esiste inoltre anche la possibilità, in casi più rari, di ricostruire completamente il padiglione auricolare prelevando del tessuto dalla cartilagine della gabbia toracica.

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Incisione e scollamento

In genere questo tipo di intervento è richiesto da pazienti in giovane età, ma non è inconsueto trovare casi di persone che si sottopongono all’otoplastica anche dopo i 40 anni e magari realizzano un sogno che desideravano da anni.

Per i soggetti minorenni è opportuno per i genitori acconsentire all’esecuzione dell’intervento solo nel caso in cui la presenza della deformità costituisca un motivo di complesso e di emarginazione sociale e/o scolastica.

Per l’idoneità all’intervento è richiesto un buono stato di salute generale e l’assenza di alterazioni significative degli esami pre-operatori che si eseguono di routine in questi casi.

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Rimodellamento

L’otoplastica può essere eseguita in anestesia locale, tuttavia per i soggetti più piccoli, che potrebbero essere scarsamente collaboranti, è prevista una leggera sedazione eseguita da un medico anestesista. Dura circa 90 minuti e prevede la dimissione a domicilio in giornata.

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Sutura e ferita

Nel corso dell’intervento il chirurgo provvede ad effettuare un’incisione nel solco retro-auricolare, poi attraverso degli scollamenti isola il tessuto cartilagineo e lo rimodella per correggere le deformità presenti. Rimuove i tessuti in eccesso e poi sutura la ferita con dei punti riassorbibili. Infine medica le orecchie con un’abbondante fasciatura della testa a forma di casco.

La guarigione si completa in circa una settimana, durante la quale il paziente dovrà sempre portare una fasciatura protettiva. Poi nella seconda settimana potrà indossare solo la notte una fascia elastica sportiva che copra adeguatamente la zona operata. In genere i lividi e il gonfiore legati all’intervento sono visibili per una decina di giorni, ma la ferita sarà sempre nascosta dietro l’orecchio. Per ottimizzare i tempi di guarigione è importante che il paziente segua una dieta varia ed equilibrata e sospenda il fumo di sigaretta. Le attività sportive potranno essere riprese gradualmente dopo circa tre settimane.

Le complicazioni che possono presentarsi dopo questo intervento sono molto rare e comunque risolvibili mediante ulteriori trattamenti medici o chirurgici. Le più frequenti sono il sanguinamento e l’infezione.

Non possono sottoporsi a questa operazione le donne in gravidanza, i malati di patologie croniche che colpiscano il sangue o il tessuto connettivo e le persone che soffrano di gravi disturbi psichici.

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L’otoplastica è un intervento, che se eseguito a regola d’arte, dà dei risultati particolarmente brillanti perché la cicatrice che resta è talmente sottile e nascosta da essere praticamente invisibile e l’effetto estetico correttivo è molto naturale e permanente. Anche se negli ultimi anni sono venute alla ribalta alcune nuove tecniche che promettono ottimi risultati grazie all’utilizzo di nuove tecnologie tipo il Laser o grazie a metodiche mini-invasive, la tecnica di otoplastica tradizionale, con l’indebolimento e il rimodellamento diretto della cartilagine del padiglione auricolare, resta ancora oggi una metodica insuperata in quanto a sicurezza ed efficacia.

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