Quale è l’intervento di chirurgia estetica più diffuso?

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 Mastoplastica Additiva: l’intervento più diffuso della chirurgia estetica.

La mastoplastica additiva è l’intervento di chirurgia estetica più diffuso al mondo. Il suo scopo è l’aumento del volume mammario nelle donne che abbiano un seno poco sviluppato o svuotato. Per potersi sottoporre a questa operazione occorre godere di buona salute e non essere in gravidanza. L’operazione dura circa un’ora ed è possibile eseguirla in anestesia locale con sedazione. Alla fine della procedura il seno risulterà della grandezza desiderata, elegante e naturale.

Nella maggior parte dei casi per aumentare il volume del seno vengono utilizzate delle protesi speciali fatte di gel di silicone, un biomateriale molto ben tollerato dal nostro organismo che possiede le caratteristiche di morbidezza ed elasticità che lo rendono ideale per somigliare alla consistenza del seno naturale. Le protesi vengono inserite dal chirurgo in una tasca creata tra il torace e la mammella. Questo intervento è indicato principalmente nelle pazienti che per cause costituzionali abbiano delle mammelle poco sviluppate, oppure in quelle donne che, in seguito all’allattamento o ad una perdita di peso, si ritrovino con un seno svuotato.

Il primo passo da compiere per sottoporsi a questo intervento è una visita preliminare con il chirurgo per valutare alcuni fattori fondamentali ai fini di una perfetta riuscita dell’operazione: spessore ed elasticità cutanea, posizione del solco mammario e del capezzolo, simmetria delle mammelle, dimensioni del torace e dei fianchi, peso ed altezza corporei. In seguito, anche tenendo conto dei desideri della paziente, il chirurgo sceglie il tipo di impianto più adatto in termini di forma e volume. In molti casi è possibile provare con degli appositi modelli di simulazione, l’effetto del volume mammario davanti ad uno specchio. Questo è molto importante per migliorare la reciproca comunicazione ed evitare insoddisfazioni legate alla scelta di un volume non appropriato.

Attualmente esistono due tipi principali di protesi mammarie: quelle a goccia e quelle semisferiche. La scelta fra i due tipi è legata ad alcuni fattori che vengono valutati dal chirurgo, primo fra tutti la distanza tra il solco mammario e il complesso areola-capezzolo. Ma anche il volume finale dell’impianto prescelto, la presenza di eventuale ptosi, l’elasticità cutanea ed altri parametri.

http://www.estheticon.it/chirurghi/delfino-sergio

http://ilchirurgoestetico.com/our-services/mastoplastica-additiva-roma/

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