I Quattro Valori

chirurgia plastica

Bellezza, serenità, sicurezza, naturalezza: questi sono i valori principali su cui è fondata la filosofia lavorativa del Dottor Sergio Delfino.

Bellezza: Essere belli significa prima di tutto sentirsi bene con se stessi. Frequentemente, la presenza di inestetismi e imperfezioni fisiche è causa di profondo disagio e calo di autostima. Grazie anche all’evoluzione delle tecniche e degli strumenti utilizzati nella chirurgia estetica, vedersi e sentirsi belli a seguito di interventi correttivi è diventato un obiettivo realistico.

Serenità: psicologica, raggiungibile con una corretta modalità di approccio all’intervento . Il Dottor Sergio Delfino tiene molto a mettere i propri pazienti a proprio agio fin dal primo colloquio conoscitivo. Data la delicatezza degli interventi, la cura del rapporto interpersonale è un elemento fondamentale per rassicurare il paziente sul percorso che si appresta ad affrontare. Risulta quindi fondamentale, ai fini di un percorso condiviso, un buon rapporto tra chirurgo e paziente, che sia basato su un dialogo chiaro e corretto e, soprattutto, sulla fiducia reciproca.

Sicurezza: la salute prima di tutto. Questo è uno dei punti fermi su cui ogni medico professionale e qualificato basa il proprio operato. Un paziente che si sottopone ad un intervento di chirurgia estetica ha bisogno di sapere che durante tutte le fasi di un intervento vengano seguiti degli elevati standard igenici nell’utilizzo di prodotti e strumenti operatori. La sicurezza di ricevere cure che rispettino le ineludibili garanzie igienico-sanitarie è condizione fondamentale per affrontare ogni tipo di intervento con la necessaria serenità.

Naturalezza: Il Dott. Delfino utilizza metodologie specifiche per ottenere il cosiddetto “ effetto naturale”. La possibilità di recare segni visibili sul proprio corpo a seguito di operazioni di chirurgia estetica è ormai un’eventualità sempre più remota. Il Dott. Delfino è costantemente aggiornato sui protocolli medici che tendono verso risultati “naturali”.